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da Ilariasbooks

Tra i libri BeccoGiallo che hanno attirato l’attenzione di Ilaria c’è anche Primavere e Autunni…

indipendentemente: Edizioni BeccoGiallo

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Edizioni BeccoGiallo

La storia della casa editrice BeccoGiallo ha inizio nel lontano 2005, a Padova, dalle instancabili menti di due tizi curiosi e forse anche coraggiosi, che sono Guido Ostanel e Federico Zaghis. Fin qui, tutto bene, direte voi. Una casa editrice come tante altre: e invece no. Innanzitutto, BeccoGiallo è una casa editrice di fumetti, quindi fa parte di quella sezione dell’editoria di cui non sempre si parla. Secondo, ha uno spirito ben preciso, che la caratterizza su tutti gli altri nomi: “Fumetti di impegno civile”, il loro motto.

Ma cosa significa?

Significa che le storie che BeccoGiallo sceglie di raccontare, attraverso le immagini e i dialoghi di un fumetto, sono storie contemporanee, controverse, a volte davvero scomode, che si preferirebbe lasciare lì dove sono, dimenticate. E’ per questo che nelle collane della BeccoGiallo troviamo una consistente parte dedicata alla cronaca italiana ed estera, oltre ai fumetti dedicati alle grandi tematiche di questo secolo.


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Come nasce BeccoGiallo?

Il progetto di questa casa editrice nasce dal bisogno contrastare quella sensazione di oscurità e di inspiegabilità che riguarda la maggior parte dei casi di cronaca nera. La scintilla che permette di passare all’azione e alla creazione del progetto, è la vicenda di Unabomber. Con il termine Unabomber ci riferiamo all’autore, tutt’ora sconosciuto, di quella serie di attentati che hanno sconvolto il NordEst Italia tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del 2000. La questione, sia per il caso eccezionale in sé, che per il risvolto mediatico, accende l’interesse dei due fondatori di BeccoGiallo. Ciò che ne deriva è un progetto che vuole unire editoria, fumetti, giornalismo e informazione. Da lì in poi, BeccoGiallo continua a crescere, fino a raggiungere un percorso proprio e ben definito: fumetti che sappiano catturare le notizie nella loro istantaneità, estrarne il loro succo e spiegarlo, trasformarsi in piccoli dossier d’indagine.

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BeccoGiallo, perché?

Becco giallo è stata dal 1924 al 1931 una rivista satirica italiana, dichiaratamente antifascista e all’epoca molto nota, fondata da Alberto Giannini. A questa caustica esperienza giornalistica, la casa editrice padovana si ispira, impegnandosi a mettere il becco nelle questioni della contemporaneità e non solo, facendo informazione in un modo tutto nuovo.


 

Tre buoni motivi (più uno) per scegliere BeccoGiallo:
  • Leggere un testo critico su una vicenda storica specifica, è complesso. Non basta che il libro sia scritto bene, serve anche chiarezza, sinteticità e voglia di rispondere a tutte le possibili domande. La ricostruzione a fumetti, mette limiti particolari che assicurano la sinteticità e la chiarezza. Il non voler lasciare domande in sospeso, beh, quello è proprio un puntino di BeccoGiallo.
  • Non tratta solo di cronaca, ce n’è per tutti i gusti. Ma sempre con originalità: BeccoGiallo, per esempio, ha un debole per i dizionari. Un dizionario a fumetti? Sì, certo, si può. Anni 80, Anni 90, serie tv. (Date un’occhiata alle ultime uscite per capirne di più.)
  • E’ una casa editrice giovane, ma piena di talento. Lo dimostrano tutte le candidature e i premi vinti dai loro fumetti e autori. Qualche esempio veloce? Pop Economix è stato premiato al Lucca Comics con il Premio Speciale della Giuria al Gran Giungi, Ilaria Alpi, Il prezzo della verità è stato premiato come miglior esordio a fumetti in tv nel 2008 e come miglior fumetto a Napoli Comicon.
  • Se vi innamorate di loro, avete anche la possibilità di abbonarvi. Con 100 € e senza spese di spedizione, ricevete 10 libri freschi di stampa della cosa editrice + un pacchetto pieno di gadget per ringraziarvi del vostro abbonamento. (Questi qui di BeccoGiallo tentano come il diavolo con un pacco di biscotti al cioccolato in mano, lo so)

 

Cosa ha attirato la mia attenzione
ilaria-alpiIlaria Alpi, il prezzo della verità di Marco Rizzo e Francesco Ripoli

L’omicidio di Ilaria Alpi e il traffico internazionale di armi e rifiuti tossico-nocivi che la giornalista aveva scoperto. Con la prefazione di Giovanna Botteri, inviata del TG3 e compagna di scuola di Ilaria.

la-banda-della-maglianaLa banda della Magliana di Leonardo Valenti, Simone Tordi e Stefano Landini 

La prima vera alternativa romana alla mafia, un’organizzazione con traffici e collusioni di ogni tipo…

 

 

primavere-e-autunniPrimavere e autunni di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte

Da venditore ambulante a titolare d’azienda, dal matrimonio con la sarta italiana Giulia alla Rivoluzione Maoista che lo allontanerà per sempre dal paese natale, pagina dopo pagina la vita e le imprese di Wu rinascono nella memoria del nipote per diventare finalmente una storia universale.

dottor-assegnista-ricercatore-precario-alloccorrenza-autista-per-convegni-segretario-portaborse-tuttofareDottor assegnista ricercatore precario all’occorenza autista per convegni, segretario, portaborse, tuttofare di Duckbill

Nato da un blog di successo, il racconto autobiografico della vita da ricercatore universitario precario. In bilico tra inchiesta, satira e graphic novel, il racconto autobiografico della vita di un giovane ricercatore: la vita da fuorisede, il nonnismo dei docenti-Baroni, le fughe all’estero, la passione, la rassegnazione, il precariato, le ore passate in laboratorio, i concorsi.


 

Le ultime novità di BeccoGiallo
il-mio-primo-dizionario-delle-serie-tv-cult Il mio primo dizionario delle serie TV cult di Matteo Marino e Claudio Gotti

Benvenuti nei boschi di Twin Peaks. Sul divano del Central Perk. Nelle corsie del Seattle Grace. Tra i naufraghi dell’isola. A bordo del Tardis, nei meandri di Carcosa… Benvenuti nel mondo delle serie TV cult.

crescere-che-palle-sarah-s-scribbles Crescere, che palle! di Sarah Andersen

Sei una persona unica e speciale? Ti affidi ai social, per diventare famosa? Pensi che diventare grande sia una sfida entusiasmante, e ti senti prontissima ad affrontarla? Per carità! Stammi lontana!

 

cose-da-runnersCose da Runners di Maurizio “The Hand” Di Bona

Dall’Hipster al Vecchio Leone, dallo Spanciato all’ex Ciclista, dalla Speedy Mum alla Solo-chiacchiere-e-scarpette-Fluo. C’è chi lo fa per dimenticare lo stress e chi per perdere peso, chi lotta contro il tempo e chi ne fa una filosofia di vita.


Per scoprire di più:

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Sito Web       Shop

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Caution: Reading books may cause indignation

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